Testimonianze, protagonisti e domande aperte nel contattismo italiano.
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Una vicenda raccontata dai suoi testimoni
Il Caso Amicizia è una vicenda del contattismo ufologico italiano: raccoglie testimonianze di persone che affermarono di avere avuto rapporti con esseri extraterrestri. I racconti collocano gli episodi soprattutto fra il 1956 e il 1978, con un ruolo centrale dell’Abruzzo.
È essenziale distinguere l’esistenza di questi racconti dalla dimostrazione degli eventi descritti. Le vicende extraterrestri sono qui presentate come testimonianze e interpretazioni, non come fatti accertati.
Le mie esperienze su questo tema
Brani del mio libro, con le mie parole. Dopo ogni brano segue il confronto con il tema di questa pagina.
I quattro UFO sopra Angleur
Dal capitolo · Renato Rossi
Ciò che vidi sopra Angleur nel febbraio del 1982 non era semplicemente una vaga luce nel cielo. Erano circa le 17.30, al tramonto. Avevo terminato la mia giornata di lavoro e stavo andando da mio fratello Mario, che abitava al terzo piano di un edificio ad appartamenti ad Angleur, nei dintorni di Liegi. Mi trovavo a circa cinquecento metri da casa sua. Tra le nuvole era visibile un tratto di cielo aperto.
Là vidi improvvisamente quattro oggetti. Quattro oggetti volanti distinti. Si trovavano l’uno accanto all’altro, su un’unica fila. Erano oggetti rotondi, a forma di disco, che sembravano fatti di metallo lucente. La luce del sole al tramonto si rifletteva sulla loro parte inferiore e conferiva loro colori diversi. Riuscivo a vedere forme che sembravano finestre o aperture. Secondo la mia stima, gli oggetti avevano un diametro di circa venti metri. Non udivo motori.
Collegamento e confronto
L’osservazione sopra Angleur e le quattro macchie rotonde precedenti aprono domande diverse: che cosa è stato visto e quale legame viene percepito? I ritratti ufologici e la sincronicità offrono contesto, senza confermare o spiegare l’osservazione.
Gaspare De Lama è stato un pittore e uno dei testimoni più conosciuti della vicenda. Caria ne ha ricordato la scomparsa nel febbraio 2024, quando aveva 102 anni.
Gaspare De Lama
Pittore e testimone del caso, ha raccontato le proprie esperienze in varie interviste. La conversazione realizzata da Ivan Ceci nel maggio 2010 permette di ascoltare direttamente la sua versione.
Il libro Contattismi di massa di Stefano Breccia è una delle opere attraverso cui il caso è stato divulgato. Una parte del racconto è legata alle testimonianze di Bruno Sammaciccia. Per approfondire è utile risalire alle opere e confrontare le diverse ricostruzioni.
La playlist scelta da Renato
La raccolta “Caso amicizia”, creata da Renato Rossi, riunisce otto video: dialoghi con Gaspare De Lama e Mirella Bergamini, interviste e conferenze. Sono contributi di autori diversi, da ascoltare come testimonianze dei partecipanti.
Un punto di partenza: “Racconti extraterrestri”, parte 1, sul canale di Nicolò Di Lella. La raccolta comprende anche conversazioni pubblicate da Red Ronnie e dal canale Caso Amicizia.
W56, CTR e “Uredda”: parole del racconto
Nella narrazione compaiono i W56, presentati come esseri favorevoli agli uomini, e i CTR, descritti come antagonisti. Il termine “Uredda” viene associato al legame di amicizia e armonia all’interno del gruppo.
Questi nomi appartengono al lessico delle testimonianze. Non indicano categorie di esseri o forme di energia riconosciute dalla scienza. Anche i racconti di basi sotterranee, interventi su armi nucleari e tecnologie straordinarie richiedono riscontri indipendenti: ripeterli non equivale a verificarli.
Il contributo di Pier Giorgio Caria
Caria ha intervistato Gaspare De Lama e ha dedicato parte della sua divulgazione al caso. Nel febbraio 2024 ha presentato un’ultima intervista realizzata in occasione del 102° compleanno del testimone. La pagina dell’autore offre il contesto di quel ricordo.
Per orientarsi, separiamo tre aspetti: ciò che una persona riferisce di aver vissuto, i materiali presentati a sostegno del racconto e le verifiche indipendenti. Fotografie e ricordi vanno esaminati nel loro contesto e non bastano, da soli, a stabilire un’origine extraterrestre.
Il valore umano di una testimonianza può essere ascoltato con rispetto anche quando la sua spiegazione rimane controversa. L’amicizia e la responsabilità verso gli altri sono temi su cui riflettere senza dover considerare provate tutte le affermazioni del racconto.